Urano, l’input del cambiamento.

Ogni simbolo astrologico, pianeta in un segno, aspetto o altro, va interpretato in base alla propria evoluzione e soprattutto alla propria maturità personale, e su questo siamo tutti d’accordo.

Nessuno è uguale a un’altra persona, anche se condivide un tema natale praticamente identico.

La magia della vita è tutta in quella diversità che contraddistingue ogni singolo individuo, siamo tutti uno e nessuno è uguale a te, si proprio a te, ricordarlo è la prima presa di coscienza essenziale.

Ci sono similitudini, energie che viaggiano sulla stessa frequenza, ma ognuno capta i segnali in modo assolutamente unico.

Una infinità di probabili varianti per lo stesso simbolo e questo vale anche per i transiti.

Un Trigono di Giove al Sole può assumere diversi significati, sia che si tratti dello stesso segno solare, che della stessa casa che lo accoglie.

Lo stesso vale per i transiti dissonanti, ci sono predisposizioni naturali, eventi ed esperienze che riflettono in modo diverso su ognuno di noi.

C’è da dire, a onor del vero, che ognuno di noi ha delle potenzialità di evoluzione e crescita, dipende spesso dalle scelte che possiamo fare, ma anche da dove nasciamo e come veniamo educati, tantissimi sono i fattori che fanno la differenza, compreso una individualità personale unica, incapace di essere, per fortuna, classificata completamente.

Ho visto molte persone che, con Urano in prima casa congiunto all’ascendente, non avevano alcuna diversità o eccentricità esuberante, come tanti altri ancora, con valori dodicesima casa, non avere particolari problemi di salute o di percorsi spirituali, o quanto altro, attinente alla eccezionalità della casa XII, semplicemente vivono i simboli in modo diverso.

Urano in prima casa può sottolineare semplicemente che si è intolleranti ad alcune regole sociali e si è più predisposti a seguire quello che è in linea con la propria personale natura, la direzione individualista rispetto al contesto nel quale si vive emerge come un tratto unico e si è identificati semplicemente con ciò che si fa in assoluta libertà, non per questo è sinonimo di trasgressione astrusa, piuttosto elemento marcato di individualismo, alcune volte in relazione ai simboli di Urano, c’è semplicemente una passione per un tipo di creatività professionale, oppure la scelta di liberare un percorso naturale, ma non in relazione stretta con l’ambiente di nascita.

L’elettricista appassionato del suo lavoro, ne conosco personalmente, con Urano in prima.

Viene identificato come tale nel suo gruppo di appartenenza e diventa semplicemente un modello al quale la sua personalità si allinea completamente alla sua professione, che svolge con passione e coinvolgimento totale.

L’unico di tre figli che non ha voluto studiare, per dedicarsi al suo lavoro manuale e tipicamente uraniano.

Urano dominante in prima casa, un carissimo amico che colleziona modellini di aereo e gira per l’Italia in cerca di chicche, ma ha il terrore di volare.

Chiunque incontri una delle due persone, la prima cosa che gli vien in mente è; elettricità e problemi tecnici per il primo, e Aerei per il secondo… nulla di folle, semplicemente il simbolo vissuto nella sua scelta personale, quindi unico.

Urano in prima casa, se anche il resto del tema sottolinea una voglia di esprimersi attraverso le proprie passioni, liberamente scelte, può far si che la persona venga identificata attraverso le stesse.

Chi può sapere con certezza quali siano? Nessuno.

Io stessa, vengo identificata con la mia passione per l’astrologia, ma non tutti gli Urano in prima casa sono appassionati di stelle e nemmeno di elettricità o aeroplani, semplicemente attivano una modalità espressiva in linea con il simbolo, la quale ne definisce in modo particolarmente vibrante la personalità, scelte diverse rispetto al contesto in cui si nasce e si cresce.

Una mia conoscente, ha Urano in prima casa in Cancro congiunto alla luna e a Giove, ha avuto 8 figli con diversi partner, viene spesso identificata con il suo ruolo materno … alquanto “libero”

Un’altra, molto più giovane, con Urano in prima in sagittario congiunto alla Luna, ha avuto un figlio solo, ma con donatore anonimo e inseminazione artificiale, per farlo, essendo single, è andata in un altro paese all’estero e al ritorno, con sorpresa generale, è nato un bellissimo bambino creolo, che naturalmente aveva scelto.

Nel suo caso la libera espressione della sua personalità ha agito attraverso una scelta tipicamente Uraniana, nei confronti della maternità, c’è da dire che la Luna è in congiunzione a Urano e la persona ha Sole in Toro e Venere, governatore del Sole in Toro, in casa quinta in trigono a Urano e luna.

Ogni simbolo astrologico si ricollega a tutto il tema natale e si esprime in base alla unicità del singolo individuo.

Urano può esprimere una componente attiva, la capacità di cogliere al volo le opportunità, la possibilità di rivoluzionare una parte della propria esistenza con qualcosa di nuovo, innovativo, diverso, insolito e che si unisce al collettivo, riformando un pensiero o un modello già consolidato, ma che ha bisogno di una revisione, una sfida accettata che agisce da catalizzatore per gli altri.

Ricordiamo che governa il segno dell’Aquario e il distacco emotivo dei nati del segno a favore di una idea, una causa o un’esperienza collettiva, qualcosa di assolutamente impersonale, ben si associa ai significati del pianeta.

La propensione ad accettare le novità, a voler scoprire altro e oltre; la trasgressione di Urano è nel cambiamento improvviso, nell’accettare il nuovo, nella velocità del risveglio da una energia stagnante.

Urano rappresenta anche la tecnica, il lavoro, le intuizioni, l’ingegno creativo, la direzione dei rinnovamenti collettivi della società in cui si vive, le scoperte che, portate da una corrente nuova aiutano la civiltà a progredire.

In un tema natale, spesso, la casa dove si trova Urano è quel settore dove si tende a voler esprimere liberamente una parte di sé stessi in modo unico e senza ingerenze altrui, ma che spesso funge da faro per aiutare gli altri a liberarsi, l’esempio che risveglia le coscienze assopite.

Urano è definito, spesso e soprattutto nei transiti, un pianeta che porta instabilità e cambiamenti improvvisi e repentini, questo è vero, se il tema permette una via di uscita del pianeta, nel caso non si accetti la sua energia, si possono vivere momenti di forte tensione, irritabilità, intolleranza nei confronti degli altri, oppure si tende a subire attraverso gli altri le sue qualità.

Per la legge dello specchio si attira a sé tutto ciò che non si riesce a esprimere in prima persona.

Urano ha anche una funzione sociale, i cambiamenti e le rivoluzioni sono segnate dal pianeta attraverso il segno in cui transita.

Urano è entrato in Ariete il 28 maggio 2010 dove è rimasto fino al 14 agosto, per occuparsi dell’ultima fase in Pesci chiusa definitivamente il 12 marzo 2011, quando è entrato definitivamente in Ariete per rimanervi fino al 6 marzo 2019, a parte una precedente breve incursione in Toro nel 2018

Il passaggio del pianeta nel segno dell’Ariete, primo segno di fuoco, cardinale, ha espresso la sua energia a livello collettivo e anche personale nella direzione dell’individualismo, del potere della forza egoistica, del “ Io posso tutto, basta che lo voglia” oppure “La mia forza è tale da ribaltare e creare ogni cosa” della serie…. la Rivoluzione la faccio da me e per me.

Il fuoco impetuoso del segno dell’Ariete ha ridisegnato il concetto di rivoluzione e cambiamento, tipici di Urano nel singolo individuo, ogni funzione collettiva è ribaltata e assoggettata al singolo, come se ogni persona avesse in sé stessa la forza necessaria per ogni funzione sociale, anche nel fenomeno del terrorismo si parla di cellule individuali impazzite, come se bastasse svegliarsi una mattina e decidere il destino del mondo intero.

Urano in Ariete ha portato un maggiore interesse verso le forme ideologiche estremiste, ridimensionare le appartenenze per poter centrare maggiormente il concetto di individuo su pochi tratti riconoscibili e difendibili, possibilmente con la forza, purtroppo fenomeni come quello del ragazzo pestato a morte, nell’indifferenza degli altri è solo la punta di un iceberg, dove la mancanza di empatia si è ben sposata con la capacità di non intervenire nel nome di un altro, mancano le battaglie in nome di una umanità troppo spesso relegata al singolo individuo o al più piccolo tratto di riconoscibilità di appartenenza dello stesso.

Urano in Ariete è stato spesso in quadratura con plutone in Capricorno, questo ha sottolineato un blocco della liberazione energetica collettiva in seno al rinnovamento progressista, a favore di una consolidata voglia di realizzare uno standard di potere sociale già forte di canoni prestabiliti. si direbbe che la rivoluzione non vale un buon conto in banca.

Accogliere Urano non è semplice, riscrivere la propria storia in un settore della vita, quello nel quale transita, spesso sconvolgente, sia nel piccolo che nel grande, perchè i cambiamenti sono davvero inevitabili, nonostante, i blocchi e le resistenze.

La prova del nove è quella di andare indietro con il tempo, rendersi conto di tutto quello che è realmente cambiato negli ultimi anni nel settore dove urano è transitato, se è la quinta guardare la propria espressione creativa, figli, oppure nuovi amori o quello che concerne il concetto di divertimento, o di storie e avventure sentimentali.

Se il pianeta ha visitato la settima casa; i rapporti con gli altri, i contratti, le cose ufficiali, i nemici pubblici, il rapporto con la legge, i soci in affari, il marito o la moglie, quanto di sconvolgente c’è stato in questo settore? Quanto instabile è stata la frequentazione di chi consideravamo parte di noi? E cosi per ogni settore della nostra vita in relazione al nostro tema natale.

Chiaramente se Urano è entrato in relazione con i pianeti personali la situazione è stata ancora più evidente di un cambiamento, spesso inaspettato.

Tutto alla fine ha preso una piega inaspettata e tipicamente uraniana, alla fine del transito per ogni casa varrà il detto di Eraclito:

Chi non si aspetta l’inaspettato non saprà mai la verità.

Perché alla fine tutto sfugge, nulla è veramente nelle nostre mani, se non la capacità di accettare gli eventi e di cercare di direzionare il vento nel migliore dei modi, affinché la navigazione sia dolce e sostenibile.

La nostra natura è misteriosa, è attraverso i simboli astrologici si capisce quanto annaspiamo alla ricerca di un suo significato reale, afferrabile, come un bellissimo vestito che sta bene con il nostro corpo,l a nostra personalità, qualcosa che rassicuri e fermi l’immagine nel momento esatto in cui la si coglie nella sua essenza e pienezza, quel momento li… in cui… si, forse, sono proprio io.

Urano è il vento che spazza ogni certezza, è la sveglia che ricorda che tutto è in continuo cambiamento, rimane solo una scintilla, quella in grado di captare le intuizioni, il nesso tra le sinapsi e quel qualcosa di magico che è la nostra esistenza.

Il transito di Urano è un terremoto che sconvolge, se non si è pronti al cambiamento, se non si sono edificate le basi intorno alla nostra coscienza, che la vita è davvero fatta di cambiamenti continui e costanti e che questa è l’unica certezza che abbiamo.

Ida Mestroni

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